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LA DIDATTICA DEI MIEI CORSI DI TORNIO

In questi anni di insegnamento della tecnica del Tornio, mi sono frequentemente imbattuto in corsisti che provenivano da esperienze pregresse frustranti dove, nonostante le tante ore di lezione frequentate, i risultati ottenuti erano molto deludenti. Dopo un po’ di tempo ho smesso, però, di sorprendermi e il motivo è semplice: la quasi totalità dei corsi di Tornio, compresi alcuni di quelli a cui io stesso ho partecipato nel mio percorso formativo, si basano su un processo di apprendimento imitativo.

L’insegnante mostra la realizzazione di un pezzo, integrandola con qualche succinta descrizione di quello che sta compiendo. L’allievo, sulla base di quanto osservato, è poi invitato a realizzare un pezzo analogo a quello foggiato dall’insegnante. Gli errori commessi durante questo tentativo di imitazione sono “giustificati” e accolti come parte del processo di apprendimento senza che spesso ci sia un effettivo intervento per correggerli sul nascere, con il rischio che si sedimentino e diventino difficili da estirpare.

Il processo di apprendimento per imitazione, in realtà, è molto efficace e spesso ci permette di conseguire il nostro obiettivo. Non a caso è quello utilizzato da madre natura quando, per fare un esempio, i cuccioli di leone seguono gli adulti del branco per imparare come si cacciano le prede. Vi è però un limite che questa modalità di apprendimento comporta: necessita di tempi lunghissimi

In passato, nelle botteghe artigiane questo metodo era quello utilizzato dai maestri d’arte per trasferire le proprie conoscenze ai giovani di bottega che, a furia di guardare come lavorava il maestro, imparavano tutti i trucchi del mestiere. Era però un percorso che prevedeva un impegno quotidiano protratto per diversi anni.

Pensare oggi di utilizzare tale approccio didattico, è quantomeno anacronistico. Un corso di tornio deve riuscire a trasferire i primi rudimenti in pochi incontri (massimo quattro), comunque capaci di regalare le giuste soddisfazioni fin da subito, in modo che l’allievo possa rendersi conto se questa tecnica sia di suo effettivo interesse, e decidere se continuare in un percorso più impegnativo.

Perché questo possa avvenire la didattica non può limitarsi ad un mero “fai come faccio io”. La foggiatura e la rifinitura prevedono una tecnica complessa, composta da una molteplicità di posizioni delle mani con movimenti precisi e talvolta quasi impercettibili. Se poi consideriamo che durante una dimostrazione, una delle due mani è nascosta all’interno del vaso, chiedere che una persona impari semplicemente guardando diventa una pretesa, a mio avviso, assurda.

Il mio impegno è stato dunque quello di scomporre l’attività di costruzione e rifinitura del pezzo in fasi che vengono illustrate dettagliatamente, spiegandone i principi fisici sottostanti. Ricorrendo anche all’utilizzo di materiale didattico appositamente da me ideato e costruito, l’obiettivo è quello di permettere all’allievo di comprendere a fondo le dinamiche dei diversi movimenti e, attraverso una schematizzazione di tutto il processo, facilitarne l’apprendimento e la memorizzazione.

Dopo aver assistito alle spiegazioni teoriche e alle dimostrazioni pratiche, l’allievo è chiamato, fin dalla lezione numero uno, a cimentarsi con la realizzazione dei primi manufatti. In questa fase, però, viene supportato da vicino in ogni singola fase del processo costruttivo che viene insieme ripercorso e nuovamente spiegato.

Perché ogni singolo allievo possa essere adeguatamente seguito, ho scelto di limitare il numero di componenti delle mie classi ad un massimo di sei partecipanti.

 

A CHI E’ RIVOLTO IL CORSO

Il corso è destinato sia a principianti che per la prima volta si approcciano a questa tecnica, sia a chi ha già avuto un primo approccio con questo strumento e vuole perfezionarne la tecnica.

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PROGRAMMA

Durante il corso verranno affrontate le tecniche di centratura, foggiatura e tornitura di oggetti, prima più semplici e via via più complessi e di dimensioni crescenti a seconda della velocità di apprendimento del partecipante e della lunghezza del percorso formativo prescelto. Parte integrante del programma sarà la smaltatura e ingobbiatura degli oggetti realizzati che resteranno di proprietà del corsista. 

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DURATA E COSTO

Il corso prevede una lezione collettiva (max 6 partecipanti) alla settimana dalla durata di 3 ore ed è strutturato secondo i seguenti percorsi:

Carnet “PROVA”: 4 Incontri da 3 ore ciascuno (totale 12 ore). Costo 270 Euro a partecipante.

Carnet “BIMESTRE” : 8 Incontri da 3 ore ciascuno (totale 24 ore). Costo 495 Euro a partecipante.

Carnet “TRIMESTRE”: 12 Incontri da 3 ore ciascuno (totale 36 ore). Costo 700 Euro a partecipante.

Nella quota di partecipazione sono compresi tutti i materiali utilizzati per la realizzazione dei pezzi, le cotture e la decorazione con ingobbi e smalti. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

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ORARI E CALENDARIO 2020

Corso del Lunedì Mattina: 10.00 – 13.00 – Partenza Corso dal 12/10/2020 (ULTIMI POSTI DISPONIBILI)

Corso del Martedì Mattina: 10.00 – 13.00 – Partenza Corso dal 13/10/2020 (ULTIMI POSTI DISPONIBILI)

Corso del Mercoledì Sera: 19.00 – 22.00 – Partenza Corso dal 11/11/2020 (ULTIMI POSTI DISPONIBILI)

Corso del Giovedì Pomeriggio: 14.30 – 17.30 – Partenza Corso dal 15/10/2020 (ULTIMI POSTI DISPONIBILI)

Corso del Giovedì Sera: 19.00 – 22.00 – Partenza Corso dal 12/11/2020 (ULTIMI POSTI DISPONIBILI)

LUOGO DI SVOLGIMENTO

Il corso si svolgerà presso lo spazio “MYLAB” in via Salomone 67/b (citofono 33) – Milano. Clicca qui per vedere la galleria fotografica del mio laboratorio

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PER LA TRANQUILLITÀ DI TUTTI I PARTECIPANTI, L’ACCESSO AL LABORATORIO SARÀ CONSENTITO ESCLUSIVAMENTE SE DOTATI DI MASCHERINA CHIRURGICA

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