Kibardin con Bianca_5350_low

Mi chiamo Elio Cristiani, sono nato a Milano e ho 46 anni. La mia passione per la ceramica è iniziata nell’inverno del 2007, scoprendo i lavori di Mara Funghi, straordinaria artista, nonchè donna dal forte temperamento e grande generosità. Partecipando ai suoi corsi mi sono addentrato nell’affascinante mondo della ceramica Raku, e negli anni ho approfondito le mie conoscenze e sperimentato nuove tecniche con artisti di caratura internazionale come David Roberts, riferimento del Raku moderno occidentale.

Naturale conseguenza di questa vera e propria folgorazione è stata la decisione di dare una svolta alla mia vita. Ho dunque interrotto il mio percorso professionale, dove, partendo da una laurea in Economia Aziendale conseguita alla Bocconi di Milano, sono arrivato a ricoprire il ruolo di Responsabile Marketing di importanti aziende nazionali, e ho dato il via al mio personale progetto artistico, che prevede una mia produzione e l’organizzazione di corsi aperti a tutti coloro che vogliono dare spazio alla propria creatività attraverso una tecnica magica e affascinante come quella della ceramica Raku.

Ma non solo, nel 2015 i miei corsi si arricchiscono di una nuova tecnica, la paper clay, che dopo un workshop con il grandissimo Luca Tripaldi, mi ha affascinato e voglio insegnare per condividerne le grandi potenziali espressive. 

Attualmente ho due laboratori; il primo, dove svolgo esclusivamente corsi, si chiama “ManualMente Lab” ed è situato  in via Omboni n° 7 a Milano (MM P.ta Venezia),

Il secondo, inaugurato a Giugno 2015, è invece situato in via Gallarate 122 a Milano (zona Viale Certosa). E’ in quest’ultimo che, oltre a realizzare parte dei corsi, realizzo le mie cotture

RINGRAZIAMENTI

Oltre che su Mara, per questo mio progetto ho potuto contare sull’aiuto di alcune persone che desidero ringraziare di cuore: in primis mia moglie Cristina, che è stata la prima e più entusiasta fan dei miei lavori e mi ha aiutato a crederci; “il picciotto”, amico estremamente paziente e artefice della veste grafica di tutto il progetto; la gang di “Certosa 40”, in particolare Fabrizio e l’uomo delle immagini Paolo Davide per le sue sagaci consulenze di marketing.

Gli ultimi amici che voglio ringraziare, non certo per importanza, sono Gianmaria per le preziosissime consulenze relative alla costruzione dell’area cottura del nuovo laboratorio di via Gallarate e Max due viti, senza il cui fondamentale aiuto quest’ultimo laboratorio non avrebbe visto la luce (e così dicendo non mi riferisco esclusivamente alle sue immense competenze nell’ambito dell’impiantistica elettrica).