Una corretta manutenzione del proprio pennello è di fondamentale importanza per garantirgli una vita lunga e la massima efficacia di utilizzo. I suggerimenti riportati di seguito, ai quali raccomando di attenersi scrupolosamente, sono una sintesi di articoli scritti da autorevoli esperti (il sito www.ilrasoio.com e la community “Pogonotomia  l’arte del radersi”) le cui competenze in materia sono ampiamente riconosciute e che ringrazio per avermene concesso l’utilizzo.

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IL PRIMO UTILIZZO

In occasione del primo utilizzo del pennello o qualora lo stesso sia da tempo inutilizzato, si suggerisce di immergerlo per alcune ore in acqua per permettere alle setole di idratarsi diventando più flessibili e al nodo (ossia dove le setole penetrano nel manico) di serrarsi prevenendo o comunque riducendo la perdita di peli.

Durante il primo mese di utilizzo lasciate il vostro pennello immerso nell’acqua per una decina di minuti prima di utilizzarlo.

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LA MANUTENZIONE QUOTIDIANA

Le setole del pennelo lavorano sempre in ambiente umido, caldo, alcalino e a seconda delle zone geografiche in cui ci troviamo con acqua più o meno dura. Tutto ciò comporta il rischio di formazione di parte di batteri, muffe e funghi, e il sicuro attacco da parte del calcare che, oltre a rovinare esteticamente l’oggetto, ne riduce la funzionalità e la longevità.

Igiene e funzionalità sono dunque i due obiettivi che ci devono portare ad avere un’attenta cura per questo prezioso ed utilissimo attrezzo. Dopo ogni rasatura è sempre necessario sciacquare il pennello abbondantemente sotto l’acqua corrente, possibilmente calda. Successivamente si dovranno strizzare le setole avendo cura di non torcere: sarà sufficiente stringerle delicatamente nel palmo della mano chiuso a pugno, e dopo aver scosso energicamente il pennello nel lavandino, strofinarle su un asciugamano di spugna.

Ciononostante non si riuscirà a rimuove completamente tutta l’acqua che i peli possono trattenere, è dunque è molto importante riporre il pennello in un luogo ventilato e asciutto, mai in un armadietto! Molti consigliano di riporlo a testa in giù su di un apposito stand, altri lo ritengono superfluo. Ciò che è veramente importante e che sia riposto in uno spazio aperto. 

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LA PULIZIA PERIODICA

La frequenza con la quale effettuare gli interventi sotto suggeriti dipende dalla durezza dell’acqua di esercizio e da quante volte usate il pennello. Il campanello di allarme è l’accumulo di calcare sul nodo del pennello.

Le operazioni da effettuare sono le seguenti:

1. Bagnate il pennello con acqua calda, versare sulle setole due o tre gocce di detersivo liquido per piatti e schiumate il tutto insistendo alla base delle setole lì dove entrano nel manico.

2. Inserite il pennello così schiumato in una tazza di acqua calda (una mug andrà bene) e lasciandolo per circa 10 minuti.

3. Passate uno spazzolino su tutto il nodo dal basso verso l’alto e poi sciacquate abbondantemente il pennello per liberarlo della schiuma.

4. Preparate poi in una tazza una soluzione di aceto e acqua (1 parte di aceto e 10 di acqua), mescolate la soluzione ed immergetevi solo ed esclusivamente il ciuffo del pennello a testa in giù fino al nodo agitando nella tazza per circa un minuto. N.B. per preservare al meglio il manico in ceramica raccomando di non farlo entrare in contatto con la soluzione di acqua e aceto o con nessun altro detergente particolarmente aggressivo che non sia un sapone. 

5. Infine sciacquate abbondantemente e asciugate sia il ciuffo che il manico seguendo la modalità sopra descritta.

Mai e poi mai si deve lasciare il pennello sporco di schiuma. Risciacquatelo sempre a fondo dopo ogni utilizzo.

Ogni 6 mesi usate del balsamo per capelli sul pennello. Come il balsamo rivitalizza i capelli questo ha un effetto benefico anche sulle setole. In questo caso usate però questo trucco: invece di bagnare il pennello e poi versarci il balsamo usate il balsamo sulle setole asciutte. Questo modo di procedere massimizza infatti l’assorbimento del balsamo da parte delle setole che altrimenti inizialmente assorbirebbero l’acqua e non il balsamo.

Anche in questo caso risciacquate e asciugate accuratamente il pennello (ciuffo e manico).